Frasi sull' inividia ed esame particolare del Papa sul peccato capitale

L'invidia

Perdona Signore i nostri peccati di invidia: l’ostilità, l’odio, l’idea che il male altrui possa essere bene per noi. Perdona l’egocentrismo che ci impedisce di desiderare il bene per gli altri e ci rende incapaci di amare, il malcontento e contrasti generati dall’invidia. Liberaci dal rancore, dal malcontento interiore, dall’insoddisfazione. Perdonaci quando vediamo tutto in funzione di noi stessi, quando chiamiamo l’invidia “sana competitività”. Perdona i cedimenti a una società che alimenta continuamente l’ambizione, l’avidità e la vuota curiosità. Perdonaci quando desideriamo la roba d’altri e ci condanniamo all’infelicità. Aiutaci a contrastare l’invidia con il dono quotidiano di noi stessi ai fratelli.
(Celebrazione della penitenza, Benedetto XVI, Basilica Vaticana, 27 marzo 2007)

Alcuni aforismi sul peccato capitale dell'invidia
-Francois de La Rochefoucauld-

La nostra invidia dura sempre più a lungo della felicità di quelli che invidiamo.


Ci si vanta spesso della passioni, anche delle più criminose: ma l'invidia è una passione timida e vergognosa che non si osa mai confessare.


Il segno più sicuro che si è nati con grandi qualità è l'essere nati senza invidia.